Statuto SIOS.E
 
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Art.1   - Costituzione

E' costituita una Associazione denominata: SOCIETA' ITALIANA OSPEDALIERA PER LA STERILITA' ED EMBRIOLOGIA in sigla "SIOS.E", affiliata alla "AOGOI Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani" con durata illimitata e con sede legale in Milano,Via Abamonti n.1.
L'associazione non ha fini d lucro e si pone come esclusivo perseguimento quello di finalità di tipo culturale, scientifico, didattico, formativo relativamente a tutte le problematiche legate alle tecniche diagnostiche e terapeutiche della riproduzione assistita ed alla genetica della riproduzione.

Art.2   - Finalità

L’Associazione si propone:

  1. di promuovere l'informazione, la prevenzione, la diagnostica e la terapia della infertilità, sterilità, conservazione della capacità riproduttiva e medicina della sessualità, con particolare attenzione alle tematiche endocrinologiche, endoscopiche ed ecografiche legate alle tecniche della riproduzione assistita, della diagnosi genetica preconcepimento e pre-impianto e dello sviluppo delle nuove tecnologie ad esse correlate, nonché alle metodologie inerenti le cellule staminali e la conservazione a breve e lungo termine di tessuti e cellule riproduttive;
  2. di stimolare gli studi in medicina ed in biologia della riproduzione;
  3. di promuovere, incentivare e curare l’attività educazionale, didattica e formativa e l'etica;
  4. di promuovere la ricerca nell'ambito scientifico;
  5. di tutelare i propri iscritti per tutti gli aspetti riguardanti le normative e la professionalità.

Per il raggiungimento di tali finalità la Associazione si propone, in particolare, eventualmente in collegamento o in accordo con altre Società, Istituzioni, Enti o Organizzazioni di:

  1. patrocinare, promuovere, ed organizzare Corsi, Riunioni, Convegni ed altro con finalità didattiche, divulgative o di messa a punto di vari problemi diagnostici, terapeutici, tecnologici, gestionali, sindacali e normativi, nonché creare gruppi di lavoro delegati allo studio di problematiche suscettibili di ulteriori o specifici approfondimenti;
  2. coordinare la ricerca ed il controllo nel campo specifico della fertilità e sterilità e della diagnosi genetica pre-impianto;
  3. promuovere ed intraprendere tutte le iniziative necessarie per la formazione, la valorizzazione ed il riconoscimento giuridico dell'attività professionale, nel campo specifico istituzionale, per il personale sanitario in possesso di specifici requisiti; curare la formazione culturale specifica anche di personale non medico;
  4. incentivare l’attività didattica anche in collaborazione con Istituzioni pubbliche o private, promuovendo l’inserimento della materia, sia nei corsi di studio ordinari che di specializzazione, perfezionamento, aggiornamento, e qualificazione sia in Italia che all’estero;
  5. assumere la cura e la difesa dei diritti e dei legittimi interessi degli iscritti, tanto di ordine normativo che professionale e morale, in tutte le opportune sedi ed in particolare in quelle di contrattazione collettiva ed in quelle giudiziarie, amministrative ed ordinarie;
  6. rappresentare gli Iscritti alla Associazione presso le istituzioni pubbliche e private di ogni livello;
  7. favorire i contatti con altre Associazioni, Società e Istituzioni, i cui interessi siano convergenti con quelli della Associazione, al fine di realizzare un fattivo rapporto di collaborazione e di rappresentanza.
Art.3   - Composizione

La Associazione si compone di Soci Onorari, Ordinari, Corrispondenti esteri, Sostenitori.

  1. Soci Onorari: sono nominati dall'Assemblea generale ordinaria su proposta unanime del Consiglio Direttivo. Possono essere nominati laureati, studiosi, cultori italiani o stranieri che si siano particolarmente distinti o che abbiano contribuito in maniera concreta e determinante all’insegnamento, alla promozione, diffusione, sviluppo, applicazione, difesa, controllo della fertilità e sterilità. I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale. Possono partecipare a tutte le Assemblee e possono entrare a far parte di Commissioni di Studio. Non possono ricoprire cariche sociali, non hanno diritto al voto, ma possono essere sentiti con parere consultivo sia dal Consiglio Direttivo, che dalla Assemblea. Sono tenuti al rispetto e all’osservanza dello Statuto e Regolamento dell’Associazione.
  2. Soci Ordinari: sono nominati dal Consiglio Direttivo che, che valuta le domande di iscrizione ad esso pervenute. Possono essere associati, quali soci ordinari, medici, biologi o altre figure professionali, interessati alle problematiche relative alla fertilità e sterilità che dimostrino di svolgere attività professionale in questa disciplina o di aver lavorato in strutture pubbliche o private. Sono ammessi soci stranieri con analoghi requisiti, abilitati all’esercizio nell’ambito della Comunità Europea, con obbligo di conoscenza dell'Italiano scritto e parlato. I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale. I soci ordinari hanno diritto di partecipare a tutte le Assemblee, a tutte le votazioni comprese quelle per il rinnovo delle cariche sociali, queste ultime anche per delega, sempre che siano in regola con il pagamento delle quote annuali. Possono essere eletti a tutte le cariche sociali, queste ultime anche per delega, sempre che siano in regola con il pagamento della quote annuali. Possono essere eletti a tutte le cariche sociali. Sono tenuti al rispetto e all’osservanza dello Statuto e Regolamento dell’Associazione.
  3. Soci Corrispondenti esteri: possono essere nominati dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo, tutti gli studiosi interessati alle problematiche relative alla fertilità e sterilità, residenti stabilmente all’estero, che intrattengono rapporti di proficua collaborazione con la Associazione. Hanno diritto di partecipare a tutte le Assemblee e possono esprimere pareri consultivi. Hanno gli stessi obblighi e doveri dei soci onorari e parimenti sono esonerati dal pagamento della quota associativa annuale e non hanno diritto a voto.
  4. Soci Sostenitori: possono essere associati, quali soci sostenitori, i privati cittadini, gli enti pubblici e privati, le aziende, gli istituti di credito che si impegnino ad erogare alla Associazione una quota associativa annuale pari all’ammontare di almeno venti quote dovute dal socio ordinario. L’ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, cui le singole domande di ammissione vengono indirizzate. I soci sostenitori partecipano ai lavori dell’Assemblea generale senza diritto di voto e sono esclusi dall’elettorato attivo e passivo e sono tenuti al rispetto e all’osservanza dello Statuto e Regolamento.
Art.4   - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:
⁃ l'Assemblea Generale
⁃ il Consiglio Direttivo
⁃ il Presidente
⁃ il Tesoriere
⁃ il Collegio dei Probiviri, se nominato
⁃ il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato
⁃ il Comitato dei Rappresentanti regionali

Art.5   - Convocazione Assemblea Generale

L'Assemblea Generale viene convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del Bilancio e comunque sempre in occasione del Congresso Nazionale dell'Associazione, con avviso scritto inviato ai soci almeno trenta giorni prima della data fissata dal Consiglio Direttivo. Le comunicazioni avvengono all’indirizzo fornito dal Socio all’atto dell’iscrizione o successivamente modificato e comunicato con raccomandata, fax, telex o per posta elettronica direttamente al Segretario del Consiglio.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Associazione o, in sua assenza o impedimento dal Presidente Eletto o dal Conisgliere anziano. L’Assemblea delibera con la maggioranza assoluta dei presenti; per le modifiche dello Statuto è necessario il voto favorevole della maggioranza degli associati aventi diritto a voto.
All’Assemblea generale spettano:

  1. le ratifiche del resoconto annuale fatto dal Presidente e finanziario fatto dal Tesoriere nonché l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
  2. discutere e decidere sulle varie proposte presentate dal Consiglio Direttivo o dai soci;
  3. stabilire eventuali modifiche dello Statuto e del regolamento;
  4. decidere sulla sede, sui temi e sull'organizzazione del Congresso nazionale o internazionale della Società;
  5. procedere alla ratifica dei componenti del Consiglio Direttivo, dei componenti del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti proposti dal Consiglio Direttivo;
  6. promuovere azioni di responsabilità disciplinari nei confronti del Presidente della Società;

Con avviso inviato con lettera raccomandata o PEC a tutti i Soci almeno trenta giorni prima, possono essere convocate dal Presidente Assemblee straordinarie o per decisione del Consiglio Direttivo, o su richiesta motivata e sottoscritta da almeno 1/4 dei soci ordinari in regola con il pagamento delle quote associative annuali, fatta pervenire con lettera raccomandata alla Segreteria della Società.
Tutte le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, debbono essere tenute in Italiano come, lingua ufficiale e su territorio italiano, in luogo anche diverso dalla sede legale.

Alle Assemblee generali possono partecipare tutti i Soci. Il diritto al voto è riservato solo ai Soci ordinari in regola con i versamenti delle quote annuali.

E' ammessa la facoltà di delega a favore di altro socio avente diritto a voto per l'intervento in assemblea.

Art.6   - Atti dell’Assemblea

I verbali delle riunioni dell’Assemblea devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione.

Gli Atti dell'Assemblea sono pubblici.

Art.7   - Consiglio Direttivo

La Società è retta, per mandato dei Soci, da un Consiglio Direttivo ratificato dall'Assemblea generale, costituito da un numero di membri variabile da 5 a 9 tra cui un Presidente, il Presidente Eletto ed il Past President su proposta dei membri del Consiglio uscente.
Per la prima volta, l’organo amministrativo viene nominato dai soci costituenti ad eccezione del Past President.
Il Presidente viene designato ed eletto direttamente dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Per la prima volta viene nominato dai soci costituenti.
Resta in carica due anni e non può essere rieletto. Rappresenta durante il mandato, sempre e dovunque, ufficialmente e giuridicamente, la Associazione. Ogni sua iniziativa deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo. Presiede sia le Assemblee generali che le riunioni del Consiglio.
Il Presidente Eletto, quale Socio che ricoprirà la carica di Presidente nella Consiliatura futura, è designato ed eletto direttamente dal Consiglio Direttivo; per la prima volta viene nominato dai soci costituenti.
Tutti i Consiglieri, tra cui viene designato il Presidente Eletto e il Tesoriere, restano in carica per due anni e sono rieleggibili consecutivamente solo per il biennio successivo ad eccezione del Presidente e del Presidente Eletto.
Il Past President è il Socio che ha ricoperto la carica di Presidente nella Consiliatura precedente, e di diritto partecipa con diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo ed occupa la carica solo per una Consiliatura.

La prima seduta del Consiglio deve essere tenuta immediatamente dopo la sua nomina.
Il primo atto del Presidente è la nomina, su sua scelta, del Segretario dell'Associazione.
Il Segretario partecipa a tutte le sedute delle Assemblee e del consiglio. Non ha poteri deliberativi né decisionali. Assume la responsabilità della Segreteria della Associazione, redige gli atti ufficiali e li controfirma. Ha in consegna tutti i documenti. Non può ricoprire altri incarichi nella Associazione durante il suo mandato.
In caso di assenza o impedimento, può essere sostituito temporaneamente con altra persona designata dal Presidente, sempre scelta fra i Soci Ordinari o tra membri del Consiglio. In quest’ultimo caso però il membro mantiene i poteri decisionali e deliberativi.
Spettano al Consiglio Direttivo tutti i più ampi poteri sia per l’ordinaria che straordinaria amministrazione.
Le riunioni del Consiglio Direttivo hanno luogo su convocazione del Presidente, fatta mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno e la data fissata per l’adunanza, inviato quindici giorni prima.
Tutte le sedute debbono avvenire sul territorio nazionale ed in lingua italiana.
In caso di assenza o fi impedimento del Presidente le riunioni possono essere convocate dal Presidente Eletto o dal Consigliere più anziano.
Le decisioni e deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza semplice dei presenti e con la presenza della maggioranza dei suoi memebri in carica.
A parità di voti quello espresso dal Presidente ha valore doppio.
Le decisioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono riportate in verbali di seduta ed essi, sottoscritti da tutti i partecipanti, sono pubblici. Per ogni seduta il Segretario è tenuto ad annotare per iscritto se tutti i membri del Consiglio sono stati regolarmente avvisati e con quale mezzo nonché le motivazioni dell’assenza, se pervenute.
Il Consiglio ha la facoltà di nominare Commissioni o di chiamare Consulenti o di farsi assistere da esperti nell’adottare provvedimenti di ordine amministrativo e normativo.
Il Consiglio Direttivo deve essere riunito almeno 3 volte l’anno.
Le riunioni sono tenute preferibilmente nella sede sociale o in località di volta in volta concordate.

Art.8   - Rappresentanti Regionali

È istituito il comitato dei Rappresentanti Regionali, eletti con votazione tra i soci aventi diritto al voto nelle singole regioni. Il Rappresentante Regionale resta in carica per due anni e può essere rieletto per un secondo mandato.I compiti dei rappresentanti regionali comprendono l'individuazione di problemi a livello burocratico o normativo relativo alla disciplina clinica e di laboratorio oggetto della società, l'individuazione di potenziali nuovi soci, la promozione di eventi culturali ed educativi che collimino con glis copi della società nonché eventuali proposte per temi scientifici del congresso scientifico della società stessa. Al Rappresentante Regionale può inoltre essere richiesto, dal Consiglio Direttivo, di fornire dati e informazioni riguardanti la Regione rappresentata per la tutela degli scopi della società.

Art.9   - Probiviri

Il Collegio dei Probiviri, ove nominato, è ratificato dall’Assemblea generale su proposta del Comitato Direttivo.
E’ formato da tre membri che restano in carica per due anni e possono essere riconfermati nella stessa carica consecutivamente solo per il biennio successivo.
Possono essere eletti tutti i Soci ordinari aventi diritto al voto purché mai sottoposti a provvedimenti disciplinari esecutivi.
Il più anziano in età degli eletti in carica assume la funzione di Presidente del Collegio, il più giovane di segretario.
Il collegio ha il compito di esaminare gli atti istruiti per provvedimenti disciplinari nei confronti di Soci a tutti i livelli e comminare le relative sanzioni. Le decisioni e gli atti vengono inviati al Presidente della Società per essere resi esecutivi dopo la ratifica del consiglio.
Si riunisce su convocazione del Presidente della Società. Tutti i componenti sono tenuti al rispetto e all’osservanza dello Statuto e del regolamento. Contro i provvedimenti decisi dal Collegio è ammesso il ricorso al Consiglio Direttivo.

Art.10   - Revisori dei conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti, ove nominato, è composto da tre membri eletti dall’Assemblea Ordinaria; ha una durata di due anni e i suoi membri possono essere rieletti per il biennio successivo. Competenza del Collegio dei Revisori dei Conti è quello di controllare sulla corretta gestione finanziaria della Associazione riferendo al Consiglio Direttivo e all’Assemblea.

Art.11   - Patrimonio

Il patrimonio è costituito dalle quote dei Soci ordinari e sostenitori, da grant, da residui attivi di singole gestioni e da altri eventuali proventi.
La Associazione, che non ha scopo di lucro, impegna in ogni caso le risorse del patrimonio in funzione strumentale rispetto agli obiettivi che si prefigge.
Tutte le spese necessarie alla gestione sociale sono preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
In caso di indifferibili urgenze l’autorizzazione può essere data dal Presidente che ha però l’obbligo di ottenere la successiva ratifica del Consiglio.
La parte economica è gestita dal Tesoriere che ne risponde al Consiglio ed al Presidente.
L’esercizio sociale si chiude al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla stesura del bilancio consuntivo e di quello di previsione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Art.12   - Interazione con altre Società

La Associazione può associarsi o confluire in altre Associazioni o Organizzazioni italiane o estere che perseguono le stesse finalità, mantenendo però sempre la propria autonomia statutaria, normativa e gestionale.
Può ufficialmente prendere parte a manifestazioni o congressi nazionali o internazionali organizzati da altre Società o Organizzazioni.

Art.13   - Norme di funzionamento

Le norme di funzionamento della Associazione possono essere fissate da Regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea generale.
Al rispetto dello Statuto e dei Regolamenti sono tenuti tutti i Soci.

Art.14   - Scioglimento

Lo scioglimento della Associazione è deliberato dall’Assemblea generale con il voto favorevole di tre quarti dei Soci ordinari in regola con il versamento delle quote associative, che provvederà alla nomina del liquidatore.
E’ fatto obbligo per L’Associazione, in caso di scioglimento, di devolvere il patrimonio alla AOGOI.

Art.15   - Situazioni non previste


Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti.